Sul ciglio di un equilibrio instabile
Rintanato in un angolo della mia mente, cacciarti mi e' impossibile.
Cosa ti rende più dura
Prendere l’uomo che vuoi
Cosa ti rende più pura
L’aria di non farlo mai
Avion Travel
nessuna parete riesce mai a proteggere
nessuna finestra riesce mai a oscurare
nessun armadio riesce mai a contenere
nessuna doccia riesce mai a lavare via
perche' nessun luogo e' mai casa
perche' nessun pavimento e' mai radice?
ascolto i suoni della strada
e so che non appartengono alla mia vita
ascolto la musica dei vicini
e loro non ascoltano la mia
perche' questa
non e' casa
Vi ascolto come se foste gli unici
Vi tocco come se foste invincibili
Vi dimentico come se foste inutili
In un istante svanite
e io aspetto
per secoli senza muovermi
E tutti tornate
credendo che il posto
ancora sia libero
lasciato per voi che volate
Ma nulla ritorna
non il tocco il respiro lo sguardo
nulla ritorna
non aspetto piu' te ma un'idea
l'idea di un cielo piu' rosso
il rosso che ho io nelle vene
il cielo che posso soltando dipingere
colorare di me
e oscurare
serrando le palpebre
Il posto e' occupato
Scivola via la sensazione di aver sbagliato. Mi circondo da una nuvola di indifferenza, e' stato e non importa. So che potrebbe accadere ancora e forse non con la stessa leggerezza. Stipo tutto in un angolo. Sorrido al pensiero che nulla di tutto questo avra' piu' importanza.
Non me lo ricordo se andavamo al cinema, non mi ricordo di cosa parlavamo, forse perche' erano cose che non facevamo? Non mi ricordo l'odore della tua pelle, solo la luce che invadeva la camera al mattino. Non c'erano gatti che si aggiravamo per la cucina, ma silenzi.
Non mi ricordo quasi piu' del tuo volto ma ovunque riconosco quel tuo modo di camminare. Leggero. Su gambe di marmo.
Non so piu' cosa dirti, quando riappari.
Forse non ho mai avuto nulla da raccontarti.
Instabile, in equilibrio, a cavalcioni dell'onda.
Attorno a me solo il freddo dell'acqua, limpida, che mi collega al mondo.
Mi sento, con il sole che mi scalda il corpo, finalmente dove devo essere. Semplicemente immersa, semplicemente circondata dal mare.
A pochi metri dalla riva, a pochi metri dal fondo.
Se apro gli occhi sul cielo e ascolto i rumori, sono quelli che voglio con me.
L'onda che si infrange sullo scoglio. Il silenzio di una spiaggia deserta, di primo mattino.
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